Artlist
Un'azienda tecnologica creativa costruisce un'infrastruttura di dati scalabile quattro volte più velocemente con Boomi Data Integration, dando potere agli analisti, riducendo la dipendenza dalla ricerca e sviluppo e aumentando drasticamente l'agilità del business nelle sue operazioni globali.
Obiettivi aziendali
Artlist è una società di tecnologia creativa in rapida crescita che fornisce risorse digitali di alta qualità - musica, effetti sonori, filmati di repertorio e modelli - per i creatori di contenuti globali. La missione dell'azienda è quella di democratizzare l'accesso agli strumenti creativi professionali per gli storyteller di ogni provenienza.
Per supportare la domanda e la crescita globale, Artlist aveva bisogno di trasformare la propria infrastruttura dati da processi ad hoc, dipendenti dall'ingegneria, a un ecosistema maturo e agile. Gli obiettivi principali erano:
- Accelerare il passaggio dalla raccolta dei dati alla comprensione del business, soprattutto per i team di marketing, prodotto e finanza.
- Dare agli analisti un accesso self-service a modelli di dati affidabili, senza il costante coinvolgimento della R&S.
- Ridurre il time-to-deploy di una nuova infrastruttura per supportare una sperimentazione più frequente e un'iterazione più rapida dei prodotti.
- Scalare le operazioni di un team globale distribuito, mantenendo l'efficienza dei costi e la governance dei dati.
Artlist considerava i dati centrali per la sua prossima fase di crescita e aveva bisogno di una piattaforma che aiutasse a democratizzare l'accesso a tali dati.
Sfide tecnologiche
I processi dei dati di Artlist erano fortemente centralizzati nel team di ricerca e sviluppo. Questo collo di bottiglia ha creato diversi ostacoli durante la scalata dell'azienda:
- Ingegneria manuale dei dati: La maggior parte delle pipeline di dati erano costruite a mano e richiedevano un supporto ingegneristico per essere modificate o mantenute, rallentando la reattività alle esigenze aziendali.
- Approfondimenti ritardati: I team aziendali attendevano giorni o settimane per avere risposte a domande critiche a causa di arretrati e flussi di lavoro manuali.
- Visibilità limitata: I dati operativi dei sistemi chiave (ad esempio, piattaforme di marketing, comportamento degli utenti, sistemi finanziari) non erano facilmente accessibili agli analisti.
- Problemi di scalabilità: Con l'aggiunta di nuovi strumenti e piattaforme, le integrazioni diventavano sempre più difficili da gestire, limitando l'agilità dell'azienda.
- Onere ingegneristico: I team di R&S hanno dedicato molto tempo a compiti di supporto piuttosto che all'innovazione del prodotto.
Queste sfide hanno avuto un impatto diretto sulla capacità dell'azienda di muoversi rapidamente, di sperimentare con fiducia e di prendere decisioni basate sui dati in tutti i team.
Come Boomi ha aiutato
Adottando Boomi Data Integration insieme a Snowflake e Seemore Data, Artlist ha modernizzato la propria infrastruttura di dati per garantire velocità, trasparenza e scalabilità. I miglioramenti principali sono stati:
- Orchestrazione delle pipeline: Boomi si è integrato con Airflow e Snowflake per gestire pipeline in tempo reale e in batch in tutti i reparti.
- Rapida implementazione del PFU: I connettori nativi e i modelli di dati integrati hanno consentito una rapida integrazione di fonti come Facebook, Google Ads, BlueSnap e PayPal.
- Accesso self-service: Gli analisti hanno avuto accesso ai dati arricchiti ogni ora tramite Tableau, eliminando la dipendenza dalla ricerca e sviluppo.
- Analisi del percorso e dell'impatto dei dati: Seemore Data ha utilizzato le API dei metadati di Boomiper tracciare il flusso dei dati da Tableau e Snowflake alle fonti originali.
- Infrastruttura scalabile: La soluzione ha accelerato la consegna, migliorato la governance e supportato l'agilità dei dati a livello aziendale.
Risultati
Boomi ha fornito risultati misurabili e trasformativi per le operazioni sui dati di Artlist e per i risultati aziendali più ampi, tra cui:
- Implementazione 4 volte più veloce dell'infrastruttura dati, riducendo gli attriti nella sperimentazione e nello scaling operativo.
- Aumento del 70% della capacità di analisi, che consente di rispondere più rapidamente a un maggior numero di domande con una minore dipendenza dalla ricerca e sviluppo.
- 60% di aumento della velocità complessiva dei progetti del team dati. Le metriche chiave possono ora essere tracciate e analizzate, per favorire il processo decisionale strategico.
- Riduzione del 50% del tempo dedicato alla R&S per l'assistenza, riorientando l'attenzione dei tecnici verso le iniziative di prodotto principali.
- Crescita 5 volte superiore del team dati, che è passato da 2 a 10 professionisti dei dati a tempo pieno man mano che Boomi sbloccava nuove funzionalità e richieste aziendali.
- Maggiore fiducia nei dati tra i vari reparti, migliorando la collaborazione e il processo decisionale strategico.
Artlist considera ora l'infrastruttura dei dati come un vantaggio competitivo, in grado di scalare con l'azienda e di fornire approfondimenti alla velocità della creatività.
